<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>VoIP - Asterisk e appunti sparsi &#187; google</title>
	<atom:link href="http://voip.f0ff0.org/tag/google/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://voip.f0ff0.org</link>
	<description>Linux, Asterisk, OpenSource ed altro (for dummies)</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2015 12:25:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>SEO e Google: Come spiegare la differenza tra indicizzazione e posizionamento</title>
		<link>http://voip.f0ff0.org/seo-indicizzazione-posizionamento-differenza/</link>
		<comments>http://voip.f0ff0.org/seo-indicizzazione-posizionamento-differenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 16:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>f0ff0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://voip.f0ff0.org/?p=340</guid>
		<description><![CDATA[A volte è molto difficile far capire alcune basi del SEO e dell&#8217;indicizzazione a persone che sono totalmente fuori dal mondo del web. A volte è difficile anche per persone che come me, ci lavorano praticamente ogni giorno Non molto tempo fa ricevetti un&#8217;email dove mi si chiedeva come mai una pagina web corporativa pubblicata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte è molto difficile far capire alcune basi del SEO e dell&#8217;indicizzazione a persone che sono totalmente fuori dal mondo del web. A volte è difficile anche per persone che come me, ci lavorano praticamente ogni giorno <img src='http://voip.f0ff0.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Non molto tempo fa ricevetti un&#8217;email dove mi si chiedeva come mai una pagina web corporativa pubblicata su un mio server solo pochi giorni prima non era ancora presente tra i primi posti nelle ricerche dei vari motori di ricerca&#8230;</p>
<p>Ecco una piccola risposta, facile e comprensibile alla massa &#8230; vi risparmio il preambolo e i salamelecchi iniziali <img src='http://voip.f0ff0.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<p>Inanzitutto c&#8217;e&#8217; da precisare che google ha gia&#8217; effettuato<br />
l&#8217;indicizzazione del sito. Per controllare se il sito e&#8217; stato<br />
indicizzato e quali pagine lo sono state, basta cercare in google la<br />
seguente stringa: site:www.miaazienda.com .<br />
Al momento google ha indicizzato 7 pagine del nostro sito, ovvero tutte.</p>
<p>Discorso differente va fatto per il posizionamento di tali pagine,<br />
ovvero quanta rilevanza ottengono le singole pagine e in che<br />
posizione di ricerca google le propone.</p>
<p>Cercando miaazienda vedo che siamo al primo posto, indice quindi<br />
che google ha capito che siamo noi prima di tutto, poi twitter and<br />
company. E&#8217; una ricerca molto stupida, ma siamo alle basi per capire se<br />
esistiamo.</p>
<p>Non so che ricerca hai effettuato, con quali parole chiavi, ma in linea<br />
di principio, per farvi capire come funziona il processo di<br />
posizionamento dobbiamo considerare alcuni aspetti.</p>
<p>Per far si che una pagina web possa essere posizionata e quindi<br />
comparire nelle ricerche in prima pagina o ai primi posti,<br />
dobbiamo considerare una serie di fattori. Ce ne sono<br />
molteplici. Nel nostro caso, in primo luogo, sono rilevanti tempo e<br />
contenuti. Ecco i principali campi di azione per migliorare il<br />
posizionamento:</p>
<p>* Contenuti: google considera interessanti i siti web che hanno molti<br />
  contenuti, aggiornati e integrati molto spesso. Importante anche la<br />
  rilevanza dei contenuti e la loro omogeneita&#8217;. I contenuti devono<br />
  essere ben scritti, con parole chiavi e sintassi corretta (questa<br />
  seconda parte e&#8217; il SEO nudo e crudo).<br />
* Autenticita&#8217; dei contenuti: google considera anche le date di<br />
  pubblicazioni delle varie pagine che scansiona. Questo vuol dire che<br />
  nel caso si copiasse una pagina da un altro sito senza modificarne il<br />
  contenuto o senza integrarlo, google penalizzerebbe la pagina stessa.<br />
* Links: importantissimo per google e&#8217; che il sito web abbia links<br />
  esterni qualificati che rimandano al sito stesso. Dovrebbero essere<br />
  link coerenti con il tema del sito stesso e provenienti da pagine web<br />
  con un pagerank alto. Esempio, se avessimo un link al nostro sito su<br />
  www.repubblica.it, si parlerebbe di un bel link qualificato positivo<br />
  per la nostra considerazione agli occhi di google. Un link da<br />
  peppina.it, un blog sconosciuto, non sarebbe ugualmente positivo.<br />
* Tempo: serve tempo. Il pagerank, ovvero il punteggio delle pagine<br />
  secondo google (da 0 a 10) viene aggiornato ogni 2-3 mesi. Quindi<br />
  prima ancora di sperare che le pagine arrivino ai primi posti nelle<br />
  ricerche, bisogna aspettare. Per velocizzare l&#8217;attesa si possono<br />
  effettuare alcuni accorgimenti, dispendiosi a livello di tempo<br />
  dedicato ma altresi&#8217; pericolosi. Google ha dei filtri potenti che<br />
  controllano abusi o tentativi di forzatura. Quindi meglio non forzare<br />
  per non finire nel limbo (per diversi mesi).</p>
<p>Ora, per potenziare i contatti sul nostro sito, agendo puramente sul<br />
SEO e quindi l&#8217;ottimizzazione della pagina web in funzione dei nostri<br />
contenuti, dobbiamo meditare su:</p>
<p>* Parole chiavi: Come vogliamo che il mondo ci trovi? con che parole<br />
  chiavi? Per esempio, se fossi una macelleria a milano, nel testo del<br />
  website farei largo uso di parole chiavi come &#8220;macelleria, milano,<br />
  carni di qualità, carni scelte, vendita, ecc &#8230;&#8221;. Dobbiamo quindi<br />
  pensare quali sono le parole chiavi che interessano a<br />
  alla nostra azienda, controllare che siano minimamente ricercate e quindi<br />
  ottimizzare i contenuti in base a tali parole chiavi. Per far cio&#8217;,<br />
  possiamo tranquillamente partire da un brainstorming e quindi da un<br />
  elenco semplici di parole che pensiamo possano interessarci.<br />
* Contenuti: Come ampliare le pagine presenti sul sito? possiamo creare<br />
  un blog, un raccoglitore di informazioni ecc. Creare contenuti<br />
  freschi e coerenti con la nostra azienda potrebbe essere una chiave.</p>
<p>Per adesso non mi viene in mente altro.</p>
<p>Ciao!<br />
Federico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://voip.f0ff0.org/seo-indicizzazione-posizionamento-differenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google: lista stopwords in italiano</title>
		<link>http://voip.f0ff0.org/google-lista-stopwords-italiano/</link>
		<comments>http://voip.f0ff0.org/google-lista-stopwords-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 17:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>f0ff0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://voip.f0ff0.org/?p=307</guid>
		<description><![CDATA[Le stopwords vengono spesso definite come parole vuote, ossia parole senza significato. Sono considerate stopwords infatti, pronomi, articoli, preposizioni ed altre parole. Durante l&#8217;indicizzazione, Google provvede a filtrarle e, tra virgolette, non le indicizza. Non ho ancora trovato una lista ufficiale in italiano che comprenda tutte le parole sensa senso appartente. Personalmente utilizzo la seguente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le stopwords vengono spesso definite come parole vuote, ossia parole senza significato.<br />
Sono considerate stopwords infatti, pronomi, articoli, preposizioni ed altre parole. Durante l&#8217;indicizzazione, Google provvede a filtrarle e, tra virgolette, non le indicizza.</p>
<p>Non ho ancora trovato una lista ufficiale in italiano che comprenda tutte le parole sensa senso appartente.<br />
Personalmente utilizzo la seguente lista, scaricata liberamente da diversi siti web ed integrata in un unico file.</p>
<p><a href='http://voip.f0ff0.org/images/2012/10/stopwords.txt'>lista stopwords</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://voip.f0ff0.org/google-lista-stopwords-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Analytics: Escludere le proprie visite</title>
		<link>http://voip.f0ff0.org/google-analytics-escludere-proprie-visite/</link>
		<comments>http://voip.f0ff0.org/google-analytics-escludere-proprie-visite/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 23:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>f0ff0</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[cookies]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://voip.xsep.net/?p=121</guid>
		<description><![CDATA[Accade spesso, soprattutto quando si  sviluppa una nuova pagina web, di vedersi inclusi nelle statistiche di google analytics. Se si ha la fortuna di disporre di un&#8217;IP statico, il problema è piuttosto banale; google ha già un filtro preimpostato per escludere un IP o un rango dal tracking delle visite. Nel caso più classico dell&#8217;IP [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Accade spesso, soprattutto quando si  sviluppa una nuova pagina web, di vedersi inclusi nelle statistiche di google analytics.<br />
Se si ha la fortuna di disporre di un&#8217;IP statico, il problema è piuttosto banale; google ha già un filtro preimpostato per escludere un IP o un rango dal tracking delle visite.<br />
Nel caso più classico dell&#8217;IP dinamico, senza impazzire a cambiare l&#8217;IP svariate volte, google prevede l&#8217;utilizzo di un cookie specifico per escludere un computer dalle statistiche.</p>
<p>Per escludersi quindi si seguono 2 semplici passi:<br />
1. Creare un cookie specifico che contiene un valore desiderato.<br />
2. Configurare il nuovo filtro in google analytics.</p>
<p>Per soddisfare il punto 1. si deve creare una pagina html nella documento root del sito web (es. escludimi.html). La pagina dovrà essere html valida, contenere il codice di tracking di google e il body come in questo esempio:</p>
<p>&lt;body onLoad=”javascript:pageTracker._setVar(‘exclude_visitor’);”&gt;</p>
<p>A questo punto, visualizzando la pagina escludimi.html si scaricherà il cookie _utmv con il valore escludimi.</p>
<p>Non resta che passare al punto 2 e configurare il filtro in Google Analytics:<br />
<code><br />
Analytics -&gt; Profile Settings -&gt; Edit Filter<br />
Filter Type: Custom filter -&gt; Exclude<br />
Filter Field: User Defined<br />
Filter Pattern: escludimi<br />
Case Sensitive: No<br />
</code></p>
<p>Fatto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://voip.f0ff0.org/google-analytics-escludere-proprie-visite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
