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	<title>VoIP - Asterisk e appunti sparsi &#187; networking</title>
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	<description>Linux, Asterisk, OpenSource ed altro (for dummies)</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2015 12:25:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>OVH &#8211; Xen 4.0 IPfailover e Bridge Linux in Debian</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Aug 2011 15:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>f0ff0</dc:creator>
				<category><![CDATA[SysAdmin]]></category>
		<category><![CDATA[bridge]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[xen]]></category>

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		<description><![CDATA[Ovh è tra le più interessanti aziende del panorama europeo in ambito soluzioni web. Tra i tanti servizi offerti, si distingue per economicità e qualità l&#8217;offerta &#8220;server dedicati&#8221; che include, tra le tant ecose, fino a 3 indirizzi IP. XEN e OVH Ovh ha una distribuzione XEN preconfigurata. Nel caso si desideri utilizzare una distribuzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ovh è tra le più interessanti aziende del panorama europeo in ambito soluzioni web.<br />
Tra i tanti servizi offerti, si distingue per economicità e qualità l&#8217;offerta &#8220;server dedicati&#8221; che include, tra le tant ecose, fino a 3 indirizzi IP.</p>
<p><strong>XEN e OVH</strong><br />
Ovh ha una distribuzione XEN preconfigurata.<br />
Nel caso si desideri utilizzare una distribuzione Xen non-ovh, questo howto può essere utile per configurare le IP failover e associarle a macchine virtuali xen. l&#8217;howto è basato su Debian, ma è applicabile a tutte le differenti distribuzioni linux.</p>
<p><strong>Configurazione IP failover </strong><br />
Per prima cosa occorre configurare le IP failover come aliases sul server fisico (Xen Host). In debian modificare il file /etc/network/interfaces</p>
<pre>
# Sostituire address con l'ip failover assegnata
auto eth0:1
iface eth0:1 inet static
        address 94.23.XX.YY
        netmask 255.255.255.255
</pre>
<p>A questo punto la nuova IP già risponderà al ping (naturalmente solo dopo aver eseguito il restart della rete o aver aggiunto manualmente l&#8217;indirizzo ip).</p>
<p><strong>Preparazione del Bridge per le macchine virtuali</strong><br />
Il passo seguente consiste nel creare un bridge per le macchine virtuali. In soldoni, abbiamo bisogno di creare una rete privata virtuale dove le macchine virtuali e il server fisico possano comunicare.<br />
I pacchetti proveninenti dalle macchine virtuali quindi, gireranno sulla rete privata dove il server fisico sarà il gateway delle macchine virtuali e si occuperà del forwarding dei pacchetti.</p>
<p>Consideriamo la rete 192.168.1.0 come rete privata e l&#8217;indirizzo 192.168.1.10 appartenente al server fisico (XEN host). Si procede quindi creando il bridge &#8220;br0&#8243;, aggiungendo la seguente entrata direttamente nel file /etc/network/interfaces di Debian:<br />
Aggiungiamo al bridge l&#8217;interfaccia speciale dummy0 dal momento che non disponiamo di una seconda eth per la rete privata:</p>
<pre>
auto br0
iface br0 inet static
        bridge_ports dummy0
        address 192.168.1.10
        netmask 255.255.255.0
</pre>
<p>Il bridge &#8220;br0&#8243; sarà l&#8217;interfaccia che si utilizzerà nei guest Xen</p>
<p><strong>IP forwarding</strong><br />
Il server fisico (XEN Host) sarà quindi il gateway delle macchine virtuali e perciò, dal momento che sarà incaricato allo smistamento dei pacchetti verso l&#8217;esterno e quindi alle operazioni di forwarding, si deve abilitare l&#8217;ip forwarding con il seguente comando (nel caso non lo sia già):</p>
<pre>
echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
</pre>
<p>Per far si che il parametro non si perda al prossimo reboot, settare net.ipv4.ip_forward a 1 direttamente nel file /etc/sysctl.conf</p>
<pre>
# Uncomment the next line to enable packet forwarding for IPv4
net.ipv4.ip_forward=1
</pre>
<p><strong>Iptables (PREROUTING POSTROUTING)</strong><br />
A questo punto, non ci rimane altro che configurare le regole di prerouting e postrouting.<br />
Nel seguente esempio, la macchina virtuale con IP 192.168.1.11 riceverà il traffico entrante dall&#8217;IP failover 94.23.XX.YY</p>
<pre>
-A PREROUTING -d 94.23.XX.YY/32 -i eth0 -j DNAT --to-destination 192.168.1.11
-A POSTROUTING -s 192.168.1.11 -o eth0 -j SNAT --to-source 94.23.XX.YY
</pre>
<p><strong>Configurazione XEN</strong><br />
La gestione del bridge e delle interfacce di rete avviene direttamente con linux e non con Xen. Per questa ragione, controllare bene che nel file /etc/xen/xend-config.sxp siano commentati parametri quali:</p>
<pre>
#(network-script network-bridge)
#(network-script 'network-bridge netdev=eth1')
#(vif-script vif-bridge)
#(network-script network-nat)
</pre>
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