Installare Xen in Debian 6.0
August 21, 2011 — 0:24

Author: f0ff0 | Category: | Comments: 0

Tratto da wikipedia
“Xen è un monitor di macchine virtuali Open Source rilasciato sotto licenza GPL per piattaforma x86 e compatibili (al momento sono in corso dei port per x86-64 e per IA-64) sviluppato presso il Computer Laboratory dell’Università di Cambridge

Xen consente una completa emulazione hardware senza andare a ridurre in modo drastico le risorse del sistema, emulando sistemi operativi diversi tra loro.”

In questa pagina si affronterà la sua implementazione base in Debian 6.

1. Installazione dei pacchetti

aptitude -y install xen-linux-system xen-tools

2. Tuning di Grub
Si cambia la configurazione di grub in modo da caricare il kernel Xen come primo:

mv /etc/grub.d/10_linux /etc/grub.d/15_linux
mv /etc/grub.d/20_linux_xen /etc/grub.d/10_linux_xen

In seguito, si aggiunge la seguente opzione nella configurazione di grub:

# Disable OS prober to prevent virtual machines on logical volumes from appearing in the boot menu.
GRUB_DISABLE_OS_PROBER=true

Applichiamo il cambio di configurazione in grub:

update-grub2

3. XenDomains
Xen prevede la possibilità di eseguire un freeze delle macchine virtuali eseguendo una copia in disco dei dati contenuti in RAM. Questa opzione è facoltativa e si può abilitare o disabilitare secondo le proprie necessità.
Risulta particolarmente utile disabilitarla in alcuni casi specifici di cloud computing. Nelle situazioni più correnti si consiglia il suo uso. L’opzione è contenuta nel file /etc/default/xendomains:

XENDOMAINS_RESTORE=true
XENDOMAINS_SAVE=/foo/bar

XENDOMAINS_SAVE rappresenta la directory dove xen immagazzinerà le macchine virtuali in caso di “spegnimento” del servizio / server. È consigliabile utilizzare una partizione a parte della stessa dimensione della memoria RAM del server in oggetto (per esempio LVM).

4. Restart
L’installazione base del Xen Host è terminata. Il restart del server è necessario per switchare al kernel xen.

5. Xen-tools
Xen-tools racchiude una serie di scripts che gestiscono la creazione delle macchine virtuale.
Lo script che analizzeremo è xen-create-image.
Xen-create-image permette creare macchine virtuali rapidamente.
La configurazione dello script è presente nel file /etc/xen-tools/xen-tools.conf:

lvm = VM1
install-method = tar
install-source = /xen_images/debian-base.tar.gz
tar-cmd = /bin/tar –numeric-owner -xvzf $src
size = 6Gb # Disk image size.
memory = 512Mb # Memory size
maxmem = 2048Mb # Max memory assignable
swap = 2Gb # Swap size
fs = ext3 # use the EXT3 filesystem for the disk image.
dist = `xt-guess-suite-and-mirror –suite` # Default distribution to install.
image = sparse # Specify sparse vs. full disk images.
gateway = 192.168.1.1
netmask = 255.255.255.0
broadcast = 192.168.1.255
bridge = br0
genpass_len = 12
kernel = /boot/vmlinuz-`uname -r`
initrd = /boot/initrd.img-`uname -r`
arch = amd64
mirror = `xt-guess-suite-and-mirror –mirror`
ext3_options = noatime,nodiratime,errors=remount-ro
ext2_options = noatime,nodiratime,errors=remount-ro
xfs_options = defaults
reiserfs_options = defaults
btrfs_options = defaults

Con questa configurazione lo script xen-create-image genera una macchina virtuale utilizzando l’immagine presente nel percorso /xen_images/debian-base.tar.gz, configura un disco LVM di 6GB e preconfigura la rete. La RAM dedicata sarà di 512MB con un massimo di 2GB.
Tutti i parametri presenti nel file di configurazione xen-tools.conf possono essere sovrascritti al momento della creazione della macchina virtuale passando specifici parametri.

6. Creazine macchina virtuale con xen-create-image

Per creare la macchina virtuale basterà eseguire il comando xen-create-image seguito da una serie di parametri minimi:

xen-create-image –hostname –ip –vcpus <# CPUs> –pygrub

Il parametro –hostname verrà utilizzato dallo script per:
- Generare i file di configurazione dell’OS della macchina virtuale.
- Generare il file di configurazione della macchina virtuale nel Xen Host (/etc/xen/).
- Generare il nome del disco lvm e della swap.

Il tool termina con un report dove si possono trovare tutti i dati della nuova macchina virtuale creata.
La configurazione della macchina virtuale si salva nella directory /etc/xen/.
Si consiglia di creare la directory “/etc/xen/auto” e creare il link simbolico al file di config macchina virtuale per far si che xen esegua lo start della macchina in caso di reboot del server fisico.

7. Start macchina virtuale

I comandi base per gestire la macchina virtuale e lo stato del Host sono:
* xm create -c : Start della macchina virtuale.
* xm shutdown : Shutdown della macchina virtuale.
* xm destroy : Destroy della macchina virtuale.
* xm list: lista delle macchine virtuali e dati sullo stato.
* xm top: top delle macchine virtuali e del host.

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